Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Andrea Carandini non sara' presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali in formazione. In una lettera al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, l'archeologo spiega le motivazioni che lo hanno indotto a non accettare. Dalla mancanza di una politica del Governo verso la cultura "intesa come investimento e presupposto di uno sviluppo del Paese - spiega nella lettera - che sia insieme economico e umano, gia' mi aveva sorpreso e deluso, tanto che a piu' riprese ho sollecitato un qualche pronunciamento di carattere strategico, che segnasse un cambiamento di rotta" fino alla discarica di Corcolle prevista a ridosso di Villa Adriana che Carandini definisce "la goccia che ha fatto traboccare il vaso". Una decisione dettata anche dal taglio di nove milioni di euro e al "patrimonio che si dilapida - scrive Carandini - ai monumenti che non si riescono a mantenere e di cui non miglioriamo la statica in vista dei sismi, al Codice per i Beni culturali che rischia diminuzioni, prefigurando ulteriori compromissioni del nostro gia' danneggiatissimo Paesaggio". (segue)



