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Lo scandaloso romanzo che ha svelato il lato oscuro della provincia americana

Dopo 70 anni torna il bestseller "I peccati di Peyton", scritto da una casalinga che riuscì a rompere il velo di ipocrisia e finto perbenismo che imperava in una piccola località pervasa dal decoro sociale
di Bruno Magivenerdì 27 marzo 2026
Lo scandaloso romanzo che ha svelato il lato oscuro della provincia americana

4' di lettura

Settant’anni dopo, torna «il romanzo che ha scandalizzato l’America», come scrisse The Guardian. Era il 1956, anni bollenti dal punto di vista letterario, nel ‘55 c’era già stato Nabokov con Lolita a sconvolgere il mondo, e Grace Metalious lo fece fibrillare totalmente. Il suo libro si intitolava I peccati di Peyton, oggi diventa soltanto Peyton Place, la vicenda si svolge dal 1939 al 1945, nella nuova traduzione sottile e intelligente (Blackie edizioni, pag.496, euro 22) mirata al cuore della provincia americana, da sempre fulcro della letteratura made in Usa, da Thornton Wilder ad Edgar Lee Master, le piccole cittadine considerate come cuore pulsante degli States.

Ci fu in seguito chi volle accostarlo gli intrighi di Twin Peaks, ma siamo molto lontani. L’autrice era una qualunque ragazza casalinga, che indovinò un colpo magistrale, mai più ripetuto, anche se in seguito si era trasferita nel glamour di New York per proseguire l’escalation da scrittrice milionaria. Fu l’esplosione di un enorme successo, i peccati sono quelli dapprima sussurrati e poi rivelati come mai nessuno avrebbe osato in tempi in cui dominava il “decoro sociale” non si poteva parlare apertamente neppure di tradimenti, meno che mai di stupri o di ragazze che restavano incinte.

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La società americana all’epoca era anche più chiusa di quella europea, che aveva vissuto sulla propria pelle gli orrori della seconda guerra mondiale. Tristemente smaliziati e feriti per esperienze dirette. Negli Usa si tendeva ancora a nascondere e proteggere, mentre la voglia di ribellione giovanile aveva una nuova fonte di ispirazione, la faccia imbronciata di James Dean in Gioventù bruciata. Viene da ridere, se paragonata ai nostri giorni. I peccati di Peyton sono quelli vissuti da una piccola cittadina (immaginaria) del New England, e paralleli alle vite di due amiche adolescenti, Allison MacKenzie e Selena Cross.

La prima, cresciuta in un ambiente borghese e benestante, è insofferente alla vita ingabbiata verso un destino previsto, la seconda, Selena, vive da povera in una baracca degradata , è vittima degli stupri seriali del patrigno, e finirà per ucciderlo, i concittadini si schierano in fazioni diverse, a favore oppure contro di lei, il lato morboso della sindrome Garlasco ha ascendenti lontani, guarda caso scopriamo un piccolo centro dove tutti sanno tutto di tutti ma nessuno parla, e si scava nelle abitudini più turpi dei cittadini.
La madre di Allison. Constance, era arrivata a Peyton quando la figlia era bambina, dichiarandosi vedova, in realtà aveva avuto un amante che non aveva mai lasciato la precedente famiglia, ma aveva anche pensato di dotarla di un piccolo capitale, con il quale lei aveva aperto un negozio di abbigliamento. La madre di Selena va a fare i lavori domestici a casa loro, è vittima del secondo marito alcolizzato, Lucas, che però non è messo al bando dalla società perché è un bravissimo falegname utile a tutti.

Allison e Selena, che porta sempre con sé l’adorato fratellino Joey, fanno tutto di pari passo, dallo studio ai modesti divertimenti, le passeggiate, le merende, condividono i sogni del futuro, i piccoli grandi amori. Sino a quando non scoppia la tragedia: una notte in cui Lucas rientra più ubriaco del solito, cerca come sempre di abusare di Selena, e la povera ragazza questa volta non ce la fa proprio più, afferra un attizzatoio e lo colpisce a morte. Ha scoperto di essere incinta di quel mostro del patrigno, ma c’è un medico, Matthew Swainn, adorato dai pazienti, che va contro la propria morale aiutandola ad abortire, ufficialmente dichiara di averle tolto l’appendice, e un giudice che l’assolverà (legittima difesa, diremmo oggi).

Un raggio di luce sembra apparire nel cielo di Peyton, è arrivato anche un nuovo preside, Thomas Makris, e si innamora alla follia di Constance, che finalmente potrà vivere un amore chiaro, dolce e forte alla luce del sole. E arriva il successo con il trasferimento a New York per l’autrice, che mai avrebbe immaginato la vendita di milioni di copie nel mondo, pensare che lei lo aveva scritto come una sorta di saggio sociale. In realtà aveva realizzato un’opera fondamentale ed inedita nella letteratura: un‘idea che avrebbe aperto la strada al mondo delle soap, attraverso un romanzo solidissimo e perfetto, anzi alcuni capitoli somigliano persino a una pièce teatrale, animata da personaggi in cerca di un pubblico. Ottenendo milioni di consensi, e un film di enorme successo, tratto dal libro e interpretato da Lana Turner nel ruolo di Constance. Ma Grace non ebbe fortuna, morì di cirrosi epatica a soli trentanove anni, senza essere riuscita a scrivere un secondo capolavoro.

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