Milano, 26 apr. (Adnkronos) - Sono almeno 18mila gli italiani che lavorano, a Milano, alle dipendenze di imprenditori stranieri. E' quanto emerge da un'elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Infocamere e relativi alla ditte individuali e alle imprese presenti a Milano al quarto trimestre 2011 con la maggioranza di controllo in mano non italiana. In particolare, nel capoluogo lombardo le piccole imprese (ditte individuali) con un titolare straniero sono oltre 24 mila, pari al 20,6%, e occupano circa 36 mila persone: di queste quasi 7.200 dipendenti sono italiani. Se si considerano invece tutte le imprese (srl, spa, ecc. con almeno la maggioranza di controllo in mano non italiana), il numero sale a quasi 32 mila, l'11,2% del totale milanese, e il numero di occupati arriva a quasi 89 mila, di cui almeno 18 mila italiani. La presenza di imprenditori stranieri a Milano in alcuni settori e' ormai diventata maggioritaria: se consideriamo tutte le imprese, i settori a maggioranza 'non italiana' sono 16. Salgono a 19 se si considerano solo le piccole imprese. I settori sono i piu' svariati: internet point (455 imprese straniere su 486: il 93,6% del totale), il commercio al dettaglio ambulante di bigiotteria (88,2%), il commercio di tappeti (sia al dettaglio 69,8%; che all'ingrosso 66,7%), ma anche la spedizione di materiale propagandistico (61,3%), la fabbricazione di tappeti e moquette (59,4%) l'attivita' di sgombero di cantine (56,3%) e le attivita' non specializzate di lavori edili (muratori 51% con oltre 3.200 imprese). (segue)




