Prato, 27 apr. - (Adnkronos) - Alla vigilia del 1° maggio, festa dei lavoratori, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Prato, Aldo Milone ha inviato una lettera al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, invitandola, a nome del sindaco Roberto Cenni, a venire a Prato. "Ho letto con piacere sul Corriere della Sera del 17 aprile - scrive Milone - la sua dichiarazione circa la sottovalutazione da parte delle forze sindacali e politiche del distretto parallelo cinese presente nella nostra citta'. Le Sue affermazioni sono condivise dalla Giunta Cenni che, da inizio legislatura, sta cercando con la Polizia Municipale, unitamente alle altre Forze di Polizia ed altri Enti che partecipano al ben noto gruppo Interforze, di contrastare questa diffusa illegalita' presente nel citato distretto". "Visto e considerato che Lei, unico esponente del mondo sindacale a livello nazionale, ha ammesso che c'e' stata una sottovalutazione di questo fenomeno, La invito, a nome del Sindaco Roberto Cenni - scrive ancora Milone - a venire a Prato, per poter constatare di persona le innumerevoli violazioni sindacali presenti nei capannoni, al cui interno lavorano in condizioni disumane migliaia di operai cinesi a cui vengono negati i piu' elementari diritti sindacali. Per non parlare dell'enorme evasione fiscale e contributiva presente nel distretto economico cinese".




