Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - Per favorire il confronto sulle strategie migliori per la conservazione della biodiversita', di specie e habitat protetti dalle direttive europee "Habitat" e "Uccelli" nei circa 2.600 Siti di importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale in Italia, il Wwf Italia organizza, in collaborazione con il ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il convegno "Il monitoraggio della biodiversita' nella Rete Natura 2000" del 14 dicembre a Roma. Nel convegno verranno presentati i risultati del primo monitoraggio realizzato dal Wwf con il contributo volontario di 200 esperti naturalisti, in 77 oasi Wwf che appartengono a Rete Natura 2000 (in Italia sono censiti 277 zone che sono solo ZPS Zone di Protezione Speciale e 2.299 Siti d'Importanza Comunitaria Sic). I dati inediti consentono di aggiornare i Formulari della Rete Natura 2000, con numerose specie e habitat non precedentemente segnalate. Il convegno fara' il punto sulle criticita' e sulle emergenze che interessano le 77 aree censite ma potenzialmente tutto l'ambiente circostante, per poi individuare i migliori progetti e le ricerche ancora necessarie per migliorare la conservazione di queste aree a livello europeo. Il convegno sara' occasione di confronto con le attuali linee guida preparate dal ministero dell'Ambiente con il contributo di Ispra, favorendo anche uno sguardo piu' ampio su esperienze di altri soggetti europei che seguono la gestione di reti di aree protette. Il convegno e' aperto a enti gestori di aree protette, ministeri e Regioni, istituti di ricerca e Universita', associaz Sara' distribuito il dossier Wwf coi risultati del monitoraggio svolto. Il convegno ha il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Conferenza Regioni e Province autonome, della Regione Lazio e della Provincia di Roma.




