(Adnkronos) - Secondo la 33esima edizione dell'Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia - a conferma della cautela delle famiglie nell'assumere impegni finanziari - nei primi 9 mesi del 2012 sono anche stati stipulati mutui di importo medio piu' contenuto rispetto al passato: circa 123 mila euro (contro i 133 mila euro nel 2011) per l'acquisto dell'abitazione e circa 105 mila euro (113 mila euro nel 2011) per gli 'altri mutui immobiliari'. Per quanto riguarda la durata, invece, e' rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2011, con la maggioranza dei contratti (41%) superiori a 26 anni. In questo contesto - dicono i dati - anche il comparto dei finanziamenti finalizzati ad acquisti di automobili e moto registra una riduzione dei flussi erogati (-19%), in linea con il crollo delle immatricolazioni di auto/moto. I prestiti personali hanno risentito del difficile contesto economico ed evidenziano una contrazione dei flussi a due cifre (-15%) che "trova origine nella maggiore prudenza sia delle famiglie sia degli istituti eroganti, riluttanti a impegnarsi per importi e durate piu' lunghe". Anche per il biennio 2013-2014, conclude il rapporto, si prevede il persistere di una certa fragilita' del quadro macroeconomico, che determinera' "un'evoluzione del mercato del credito alle famiglie sostanzialmente debole". La dinamica dei consumi - sostiene - risentira' ancora della riduzione del reddito disponibile delle famiglie e della conseguente grande cautela nelle decisioni di acquisto e di investimento.




