(Adnkronos) - Al buon "intenditore-investitore" la Toscana, ha aggiunto Rossi, è in grado di fare buone proposte. Spesso i manager delle multinazionali sottolineano infatti la qualità della ricerca locale, le competenze e l'affidabilità della forza lavoro, un buon grado di coesione sociale e di collaborazione inter-istituzionale. "E' stato sufficiente aprire anche alle grandi imprese i bandi per la ricerca 2011-13 con 140 milioni di fondi europei per assistere ad un nuovo protagonismo nello sviluppo di filiere di innovazione con investimenti finali pari a 490 milioni. In sostanza - ha concluso il governatore - la Toscana si sta costruendo una sua 'reputazione' dimostrando la capacità di affrontare la complessità che ogni investimento estero comporta".




