(Adnkronos) - La prima cosa da fare, secondo l'ad, è "ristrutturare i contratti con gli operatori, ci sono riserve, agevolazioni e su questo chiederemo una mano a Cantone e stiamo già lavorando con il Consiglio di amministrazione perchè questo tipo di cose devono essere ben fatte".La seconda cosa da fare entro il primo maggio del 2015 sono gli allestimenti e l'ad ha ribadito la richiesta della società di affidarli direttamente a Fiera Milano. Altro compito da svolgere sarà aiutare i paesi per la costruzione dei loro padiglioni: al momento i lavori sulla piastra sono arrivati al 40% e al 90% quelli sulle interferenze. Intanto presso la Presidenza del consiglio dei ministri è stato costituito un ufficio per il coordinamento tecnico-amministrativo con il fine, come si legge in una nota della società Expo 2015, di "curare la messa in atto dei provvedimenti necessari alla realizzazione e allo svolgimento dell'esposizione universale". E' stata infine annunciata, in occasione della prossima assemblea dei soci della società il 4 giugno, la definizione della copertura dei 60 milioni di contributi che fanno capo alla Provincia di Milano.




