Modena, 15 mag. - (Adnkronos) - Si è riunito ieri per la prima volta il nuovo Comitato direttivo provinciale della Cgil di Modena, eletto al Congresso del 4-5 marzo scorsi e che resterà in carica i prossimi 4 anni. I 107 membri dell'organismo hanno eletto alla presidenza Augusto Casagrandi, coordinatore Cgil della zona di Pavullo, e come vicepresidente Giulia Moretti, coordinatrice Cgil zona di Carpi. Il Direttivo è caratterizzato dalla presenza del 43% di delegati provenienti dai luoghi di lavoro e dal 50% di donne. Sono inoltre cresciuti, rispetto al passato, anche i giovani ed i migranti. Nella prima assise post-congresso, è stato licenziato il bilancio consuntivo 2013 che sarà pubblicato on-line e si aperta una prima discussione della situazione politico-sindacale alla presenza Tania Scacchetti, riconfermata segretario provinciale al congresso, e al segretario regionale Cgil Vincenzo Colla, anch'egli alla guida regionale per il secondo mandato. Due, infine, gli odg approvati: uno sul dramma degli sbarchi degli immigrati a Lampedusa e sulle politiche di accoglienza e integrazione, l'altro sulla condanna del rapimento delle 300 studentesse nigeriane lo scorso 14 aprile. Il sindacato modenese si unisce infatti all'appello dei tanti che in questi giorni ne chiedono a gran voce la liberazione.




