Palermo, 17 mag. - (Adnkronos) - "L'Europa vive se ha imprese solide e competitive. Invece c'è un atteggiamento generale di sostanziale diffidenza nei confronti dell'impresa, mentre un sistema enormemente burocratico pesa sulla loro competitività. Abbiamo bisogno di pragmatismo, attenzione all'impresa e sburocratizzazione". Lo ha detto il presidente di Gsma, Franco Bernabè, durante il suo intervento al convegno "Riformare l'Italia e l'Europa per competere e crescere", promosso dalla Federazione dei Cavalieri del Lavoro e in corso al Teatro Massimo di Palermo. Per Bernabè "l'Ue ha rinunciato a una politica industriale. La tutela del consumatore è sacrosanta, ma non si può impedire la competizione delle imprese. Questo significa rinunciare a fare dell'Europa un sistema in grado di competere a livello industriale". Soprattutto perché l'Europa compete con gli Stati Uniti e la Cina, "governate da altissimo pragmatismo. Gli Stati Uniti hanno rafforzato la loro competitività e nei prossimi 50 anni diventeranno straordinariamente forti: hanno un costo dell'energia bassissimo, uno straordinario spessore del mondo finanziario, un dominio totale delle tecnologia, una straordinaria attrattività del sistema educativo, che raccoglie migliori cervelli e una straordinaria flessibilità del tasso di cambio". "La Cina - ha concluso - ha molte più debolezze, vive squilibri importanti, sperimenta una dinamica del mercato del lavoro complessa, ma ha una classe dirigente che ha affrontato problemi con straordinario realismo".




