(Adnkronos/Labitalia) - "I piccoli passi in avanti che sono stati compiuti in questi anni a favore del sistema produttivo pugliese, corriamo il rischio di vederli vanificati per il blocco della politica che certamente richiedera' tempi lunghi prima di tornare ad avere i suoi rappresentanti sul nostro territorio. Un anno o forse di piu' potrebbe essere necessario per ricostituire il governo pugliese e per noi imprenditori sarebbe una catastrofe totale". "Meta' della giunta regionale pugliese e' candidata alle elezioni politiche -ricorda Bozzetto- e non potra' esercitare il proprio ruolo di governo del territorio; nulla emerge su come e da chi sara' gestito il rapporto con il partenariato economico e sociale pugliese nelle stringenti fasi di completamento della programmazione 2007-2013 e la condivisione delle linee di programmazione dei Por 2014-2020, peraltro richieste dall'Ue nei prossimi mesi. Non ci possiamo permettere questa vacatio che certamente si protrarra' sino a nuove elezioni regionali non ancora pianificate nei tempi". "Anche se i dati per la Puglia sono meno negativi rispetto alle altre regioni del Sud, non si puo' ignorare che abbiamo comunque perso 35mila posti di lavoro dal 2007, le ore di cassa integrazione sono aumentate di 39milioni e si prevede una crescita ulteriore del 20%, senza considerare gli impatti ambientali che accrescono la crisi dei nostri migliori impianti produttivi. Le questioni dei grandi gruppi industriali e delle multinazionali insediati sul territorio regionale nonche' le difficolta' di tutte le piccole e medie imprese pugliesi soffocate dai problemi del credito, dalla burocrazia, dai mancati pagamenti della pubblica amministrazione attendono imminenti risposte".




