Verona, 18 mag. (Adnkronos) - È la Cina la locomotiva del mercato lattiero caseario mondiale? E in quali direzioni si muoveranno i flussi di latte, polveri, burro, e formaggi? I futures potranno ridurre la volatilità dei listini? A queste domande proveranno a dare risposta i relatori del quarto Dairy Forum di Clal, piattaforma di analisi del sistema lattiero caseario fondata da Angelo Rossi e riferimento a livello internazionale per gli operatori. Il Dairy Forum si terrà il prossimo 30 maggio a Bardolino (Verona) e vede Fieragricola, rassegna internazionale di Veronafiere dedicata all'agricoltura e alla zootecnia (in programma nel febbraio 2016), partner dell'evento che richiama l'attenzione di tutti i più qualificati player italiani. Cina senza freni. Alcuni dati recenti, riportati sul sito www.clal.it, dicono che le importazioni cinesi sono schizzate in alto in misura considerevole nel giro di 12 mesi. Il burro, ad esempio, ha registrato un boom del 254,49 per cento, con la Nuova Zelanda a rappresentare il principale fornitore (12.983 tonnellate lo scorso marzo, seguita dagli Stati Uniti a distanza siderale, con appena 616 tonnellate).(segue)




