Taranto, 15 gen. (Adnkronos) - "Dopo l'articolo comparso oggi nell'edizione nazionale del Corriere della Sera, ho richiesto al Presidente dell'Ilva Bruno Ferrante la trasmissione con estrema urgenza della documentazione necessaria all'accertamento dei fatti esposti, relativi alle condotte Ilva che attraverserebbero il rione Tamburi di Taranto, forse passando al di sotto di una scuola, al fine di comprendere le interferenze per i possibili rischi a carico dei ragazzi frequentanti l'edificio scolastico e dei cittadini del quartiere". Lo dichiara l'assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile della Regione Puglia, Fabiano Amati, che ha riunito questa mattina dirigenti e funzionari regionali competenti in materia di Protezione civile, Lavori pubblici e Rischio incidenti rilevanti. Il caso e' stato sollevato nei giorni scorsi dal 'Comitato cittadino lavoratori liberi e pensanti', che hanno organizzato diverse manifestazioni per la difesa dell'ambiente e del lavoro. "Ho inoltre sollecitato il sindaco di Taranto Stefano - aggiunge Amati - affinche' siano trasmesse al piu' presto all'Autorita' di Bacino della Puglia le informazioni richieste sin dall'8 marzo 2012, ed ancora prive di riscontro nonostante il sollecito dell'11 gennaio 2013, sul crollo di Piazza Tamburi avvenuto l'11 febbraio 2012". In quella occasione la voragine aperta nella piazza del mercato causo' il ferimento, per fortuna lieve, di tre persone. "La documentazione e le informazioni richieste, comprese quelle sul crollo di Piazza Tamburi - dice Amati - risultano necessarie al fine di valutare l'esposizione al rischio dei cittadini ed attivare eventualmente tutte le procedure di prevenzione. Confido ovviamente nella collaborazione dell'Ilva e del Comune di Taranto nel dare immediato riscontro alla richiesta informativa e nel frattempo ho incaricato il Genio civile di svolgere tutte le indagini necessarie, comprese quelle in materia di autorizzazione per i prelievi delle acque marine, superficiali e sotterranee".




