Genova, 19 mag. - (Adnkronos) - "Noi siamo pronti, la giunta ha approvato la proposta di regolamento per la Tasi e per l'Imu che domani andrà in consiglio comunale. Se, come penso, il provvedimento sarà approvato dal consiglio, saremo a posto. Ed è chiaro che preferiremmo incassare già a giugno. Comunque vedremo quello che deciderà il governo". Così l'assessore alla Finanza del Comune di Genova, Franco Miceli, commenta le ipotesi sulle decisioni del governo a proposito della Tasi, la nuova tassa sulla casa che si dovrebbe pagare il 16 giugno ma per la quale alcuni Comuni, ormai a pochi giorni dalla scadenza del 23 maggio, non hanno ancora fissato l'aliquota. La giunta del Comune di Genova, per quanto riguarda la Tasi, che interesserà esclusivamente la prima casa non di lusso, ha scelto di avvalersi della facoltà, demandata ai Comuni dalla legge, di applicare un incremento dello 0,8 per mille sull'aliquota base del 2,5. L'aliquota sarà dunque del 3,3 per mille. In questo modo il Comune può introdurre due tipi di detrazione, una in rapporto alla rendita immobiliare e un'altra in rapporto ai figli. L'Imu resta in vigore per le proprietà diverse dall'abitazione principale e per le prime case di lusso: resteranno inalterate le aliquote rispettivamente del 10,6 e 5,8 per mille previste e pagate nel 2013. La giunta ha escluso, infatti, di appesantire l'imposta per questo tipo di immobili con l'aggiunta della Tasi, sia per l'alto livello dell'aliquota sia perché in caso contrario, in base alla legge, anche gli inquilini avrebbero dovuto contribuire. Cosa che non accadrà. (segue)




