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Roma: rinvio Tasi, senza anticipo 'sofferenza liquidita'' per 250 mln euro

domenica 25 maggio 2014
Roma: rinvio Tasi, senza anticipo 'sofferenza liquidita'' per 250 mln euro

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Roma, 20 mag. (Adnkronos) - Senza l'intervento del governo, che dovrebbe comunque assicurare anticipazioni alle amministrazioni ritardatarie, il rinvio del pagamento della Tasi a settembre a Roma rischierebbe di causare una "sofferenza di liquidità" stimata in circa 200-250 mln di euro. Un primissimo, prudente calcolo di quanto il Campidoglio avrebbe incassato a giugno, se non ci fosse stato lo slittamento di circa tre mesi. Un problema di cassa davanti a cui si troverebbero gli oltre 7mila comuni italiani che ad oggi non hanno ancora deliberato le aliquote e che, proprio per questo motivo, hanno chiesto all'esecutivo di assicurare anticipazioni pari all'importo che non verrà incassato nei tempi inizialmente previsti. In assemblea capitolina la discussione sul capitolo Tasi e il bilancio partirà dopo le elezioni europee. In commissione politiche finanziarie sono approdate le numerose delibere propedeutiche al bilancio: dopo la tornata elettorale, spiega all'Adnkronos il presidente della commissione Alfredo Ferrari, "darò il via al calendario dei lavori, iniziando dal rendiconto 2013. Partirei da lì per poi valutare, all'interno della manovra approvata dalla giunta, i possibili correttivi". "L'impianto dato dalla giunta ha una traiettoria precisa - prosegue Ferrari - studieremo eventuali modifiche a vantaggio dei cittadini". Il lavoro delle prossime settimane è serrato: "Dobbiamo preparare il piano di rientro dal debito e inoltre la manovra", osserva Ferrari. Rispetto allo slittamento della Tasi a settembre spiega: "È chiaro che uno slittamento di due-tre mesi potrebbe portare una sofferenza di liquidità". Proprio in queste ore si stanno facendo i calcoli sul possibile impatto del rinvio: "Stiamo stimando - riferisce Ferrari - che potrebbe esserci una sofferenza intorno ai 200-250 mln euro" ma si tratta di un dato su cui c'è "cautela ed è ancora prudenziale". Nessun problema però se dal governo arriverà l'anticipazione chiesta a gran voce dai primi cittadini.