Venezia, 16 gen. (Adnkronos) - "E' urgente porre rimedio per favorire la ricollocazione dei lavoratori. 26mila veneti sono danneggiati da una norma che li discrimina in quanto il provvedimento sugli sgravi contributi per chi assume i licenziati potra' applicarsi solo alle imprese con oltre 15 addetti. Non possiamo disperdere il patrimonio veneto delle piccole e medie imprese artigiane. Chiedo al ministero dell'Economia di sanare la norma con un decreto ministeriale". Cosi" il deputato Udc e coordinatore regionale del partito in Veneto Antonio De Poli interviene sullo stop agli sgravi contributivi per le piccole aziende artigiane dopo la denuncia del presidente di Confartigianato Veneto Giuseppe Sbalchiero. "Si tratta di un provvedimento - spiega De Poli - che aggraverebbe di molto la situazione gia' precaria delle piccole e medie imprese del Veneto. Non contare sugli incentivi vuol dire per le aziende scoraggiarle dalle nuove assunzioni, anche quando, e noi tutto lo ci auguriamo, cominceremo a vedere un po' di luce alla fine del tunnel della crisi. La situazione va sanata, scrivero' al Ministro dell'Economia per porre la questione e proporre di ripristinare la vecchia norma. Solo cosi' metteremo la parola fine a questa svista contenuta nella Legge di stabilita' che pero' rischia di fare davvero male al nostro sistema economico. Sono convinto che sugli ammortizzatori sociali ci sia ancora molto da fare. Lo strumento che con l'Agenda Monti intendiamo seguire e' il dialogo con le parti sociali".




