Per consentire si seguire l'andamento dei prezzi dell'intero comparto cerealicolo domestico, l'Area Research di BMps ha elaborato un indice di prezzo, Mps-Cer,calcolato mensilmente in base ai prezzi fissato nelle borse merci nazionali: l'indice dopo una prolungata fase di consolidamento, è salito del 20% nel periodo ottobre 2013-marzo 2014, facendo registrare un massimo a 375,8 per effetto dell'aumento dei prezzi del riso sul mercato interno. Lo studio poi affronta le tematiche rilevanti che caratterizzano il settore in Italia che è estremamente importante: a fronte di un declino preoccupante nella produzione di mais del 20% durante gli ultimi 5 anni per le infestazioni dei parassiti e le avversità endemiche, viene confermata la leadership (insieme al Canada) nel grano duro nel mondo, dove l'Italia ha una quota di mercato dl 12% con una produzione pari a 4,2 milioni di tonnellate. Il grano duro costituisce la base della dieta mediterranea, ed è in questa filiera della qualità che il nostro paese fa registrare un altro primato con 264 prodotti a marchio Dop, Igp, Stg ed Ig nettamente davanti a Francia e Spagna. (segue)




