Roma, 18 gen. (Adnkronos) - Un ritorno alla crescita nella seconda meta' dell'anno, sia pure su ritmi modesti e con ampi margini di incertezza. E' questo lo scenario prefigurato nel Bollettino economico di Bankitalia. La svolta ciclica sarebbe resa possibile dalla graduale ripresa degli investimenti, a seguito della normalizzazione delle condizioni di finanziamento e del recupero della domanda nell'area dell'euro, nonche' del parziale miglioramento del clima di fiducia. In tale quadro la dinamica del prodotto resterebbe comunque negativa nella media del 2013 e tornerebbe lievemente positiva nel 2014. Ma i rischi sono ancora elevati, avvertono da Via Nazionale. I maggiori fattori di rischio al ribasso, si spiega nel Bollettino, sono legati all'andamento della domanda interna e alle condizioni del credito: il ritorno a tassi positivi di accumulazione potrebbe essere ritardato da un'evoluzione meno favorevole delle aspettative delle imprese; gli effetti sull'attivita' delle banche del deterioramento dei bilanci bancari e dell'accresciuta rischiosita' della clientela potrebbero essere piu' persistenti. Un'evoluzione piu' positiva potrebbe invece derivare da un ulteriore rafforzamento delle prospettive per l'area dell'euro.




