Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - "Siamo fortemente preoccupati per l'involuzione che sta vivendo lo stabilimento dell'Ilva di Taranto, soprattutto per la percezione di incertezza produttiva che esprime il management e che e' avvertita dai lavoratori diretti ed indiretti collegati al sito siderurgico. Questa situazione va sbloccata senza tentennamenti!". E' quanto afferma Mario Ghini, segretario nazionale Uilm. Il sindacato lo ha ribadito piu' volte: "se si fermano gli impianti produttivi dello stabilimento tarantino salta l'intera filiera del settore siderurgico nazionale e va a farsi benedire tutta la produzione manifatturiera del paese. Non ci possono essere mezze misure". Secondo il segretario nazionale, "va applicata la legge dello Stato 231/12 che permette all'Ilva l'utilizzo degli impianti e autorizza il dissequestro della merce, anche quella prodotta prima del sequestro deciso dalla magistratura. Chi non agisce in tal senso e' contro la legge". La posizione del sindacato e' "inequivocabile": eliminato questo impedimento, sottolinea, "l'azienda potra' dar corso all'autorizzazione integrata ambientale, per risanare e riqualificare l'area a caldo della fabbrica. Noi vogliamo che lo stabilimento ritorni a produrre". Ghini aggiunge che, "il resto sono polemiche di parte che rischiano di amplificarsi con la campagna elettorale alle porte". E' "paradossale", prosegue, che "una legge votata da un'ampissima maggioranza parlamentare non riesca a essere applicata per l'intransigenza della magistratura pugliese". E' "vergognoso", precisa ancora, "in un paese industriale che un'azienda sia messa nelle condizioni di chiudere per uno scontro tra poteri dello stato". Come Uilm, "riteniamo necessario che si mettano in campo tutte le iniziative per permettere all'ilva di poter continuare a produrre e di poter adempiere ai contratti sottoscritti". E Mario Ghini conclude ricordando che la magistratura "non puo' non tener conto dell'impatto economico e sociale che una decisione drammatica come la chiusura del sito puo' produrre".




