Bari, 21 gen. (Adnkronos) - "Ho la sensazione, che purtroppo si fa di ora in ora sempre piu' marcata, che l'Ilva preferisca puntare sul conflitto istituzionale e speri in atti di forza". Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in relazione alla situazione dell'Ilva di Taranto e al possibile 'lodo' proposto ieri dallo stesso governatore per la risoluzione del conflitto istituzionale. "I vertici Ilva infatti, mentre continuano a rilasciare dichiarazioni di grande disponibilita' - prosegue - si guardano bene dal fare l'unica cosa che garantirebbe sia i lavoratori dello stabilimento siderurgico che tutte le imprese italiane della filiera dell'acciaio, messe in ginocchio dal blocco delle merci. Ilva non deve invocare semplicemente il dissequestro dei prodotti finiti, come tra l'altro ha gia' fatto nei giorni scorsi, ma deve chiedere invece che le merci siano vendute e che il ricavato sia espressamente vincolato al pagamento degli stipendi e agli investimenti da realizzare per l'applicazione dell'Autorizzazione integrata ambientale". "Sarebbe finalmente, sottolineo finalmente, un primo atto concreto di apertura e di dialogo. Per questo, prima di preparare ulteriori e nuovi atti legislativi - sottolinea Vendola - chiedo al Governo che faccia tutto quanto in suo potere per imporre all'azienda l'avvio dell'unico percorso processualmente, istituzionalmente e socialmente piu' corretto, nell'attesa dell'intervento della Corte Costituzionale. Anche il Garante potrebbe essere il soggetto deputato ad assicurare la finalizzazione del ricavato della vendita".




