Firenze, 4 ago. (Adnkronos) - Il Pil cala ovunque in Italia, meno che in Toscana, dove si è dimostrato stabile e in Trentino Alto Adige. Emerge dai dati dell'ultimo rapporto diffuso nei giorni scorsi da Svimez, associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno. I numeri riguardano l'anno scorso, il 2013. Un rapporto ancora drammatico, nonostante l'attenuazione della crisi che c'è stata: l'Italia complessivamente vede infatti arretrare il proprio prodotto interno lordo dell'1,9 per cento (che è comunque meno del 2,4% del 2012). Perde l'8,5% rispetto al 2008: il Mezzogiorno addirittura il 13,3 per cento. E rispetto al 2001 va addirittura peggio della Grecia. "In Toscana invece - dice il presidente della Regione, Enrico Rossi - le perdite si fermano". Il 2013 chiude a zero e rispetto al 2008 il Pil arretra del 4,1, che dopo Trentino Alto Adige (-1%) e Lombardia (-3,8%) è la migliore performance in assoluto". (segue)




