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Crisi: Zingaretti, nel Lazio serve inversione di rotta per rilanciare l'occupazione

domenica 27 gennaio 2013
Crisi: Zingaretti, nel Lazio serve inversione di rotta per rilanciare l'occupazione

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Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "I dati presentati da Confcommercio dipingono una situazione grave figlia della crisi e di politiche economiche errate e incapaci di individuare soluzioni ai problemi delle piccole e medie imprese, cuore pulsante della nostra Regione. Siamo di fronte a un vortice che sta inghiottendo con veemenza imprenditori, professionisti, lavoratori dipendenti e le loro famiglie. Le istituzioni devono rendersi conto che occorre reagire con altrettanta forza e che un'inversione di rotta sara' possibile solo con una strategia nuova e vincente che renda piu' accessibile l'accesso al credito, che metta in campo misure immediate a sostegno del sistema produttivo regionale e che dia a chi gia' opera e produce sul territorio strumenti per continuare a offrire servizi ai cittadini". Lo dichiara in una nota il candidato del centrosinistra alla Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Per ridare competitivita' al nostro sistema produttivo e rilanciare l'occupazione dobbiamo partire da un programma serio di investimenti sui settori che hanno un futuro - continua - Il Lazio ha un'enorme ricchezza nel campo della ricerca e della creativita', che oggi ancora fatica a tradursi in valore imprenditoriale e in economia attiva. E' qui che dobbiamo puntare: sull'innovazione, sulla nascita di nuovi settori, sulle specializzazioni e sulle nuove professioni". "Soprattutto se riescono a sviluppare soluzioni sostenibili per l'economia, per l'ambiente e per la societa' - conclude - Occorre farlo con obiettivi precisi e intorno a questi concentrare le risorse disponibili, a partire da quelle comunitarie. Il problema e' che in questi anni la Regione Lazio di fronte alla crisi e' rimasta ferma, lasciando sole le imprese e rinunciando a svolgere il ruolo che le compete. Raccolgo l'appello a cui hanno gia' aderito Confcommercio di Roma, Confcommercio Lazio, Cna, Confesercenti, Confartigianato e Casartigiani per la giornata del 28 gennaio".