Milano, 23 gen. (Adnkronos) - Milano Ristorazione, che ogni giorno serve 80mila pasti nelle mense scolastiche del capoluogo lombardo, introdurra' i filetti di trota, di produzione rigorosamente lombarda, nei propri menu. E' l'impegno che sta alla base del protocollo d'intesa, siglato tra l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lombardia, l'Associazione Piscicoltori italiani (Api-Confagricoltura) e Milano Ristorazione, sulla "somministrazione di pesci di acquacoltura nella refezione scolastica". Introdurre il pesce di lago piu' allevato in Lombardia, la cui produzione annua supera le 4mila tonnellate, significa porsi diversi obiettivi virtuosi: offrire un'alternativa locale al sempre raccomandato consumo di pesce, sostenere un'economia di territorio, aprire le porte di quella che per i piscicoltori puo' essere una buona palestra per addestrarsi ad una fornitura dalle caratteristiche molto rigorose. Senza dimenticare, infine, che si puo' contribuire all'educazione al gusto delle giovani generazioni. Soddisfatto l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Elias: "Incoraggiare e sostenere l'attivita' dell'acquacoltura e' tra le priorita' delle politiche regionali in materia di pesca, non solo per le ricadute economiche sul territorio, ma anche per i benefici ambientali. Aumentare il consumo di pesce allevato concorre infatti a ridurre il prelievo sugli stock naturali. Inoltre in Lombardia le produzioni di acquacoltura sono sottoposte a severi controlli in ogni singola fase della filiera, dal prelievo alla lavorazione, e garantiscono elevati livelli di salubrita' e qualita', mantenendo le proprieta' nutrizionali e organolettiche". (segue)




