(Adnkronos) - (Adnkronos) - La quota rimanente interessa i servizi, in particolare il commercio per una quota pari al 7% e in quello degli altri servizi (3,6%). Il peso delle imprese artigiane operanti nei settori industriali è rilevante: in Abruzzo le imprese artigiane attive nei settori dell’industria in senso stretto e delle costruzioni sono, rispettivamente il 62% e il 65% del totale. L’industria alimentare e la fabbricazione di prodotti in metallo assorbono le quote maggiori di addetti (rispettivamente, 21% e 19% del totale). Significativa risulta anche la quota di addetti nei settori più tradizionali come l’abbigliamento (13%) e il legno (7%). L’artigianato abruzzese ha sofferto in maniera piuttosto accentuata l’ondata recessiva degli ultimi anni. Dal 2008 al 2013, ha sperimentato un calo di 2.500 imprese, pari, in termini relativi, ad una variazione del -7% (superiore a quella media nazionale pari al -6,1%).




