(AdnKronos) - “La situazione è preoccupante – commenta il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello – alcuni settori, come i macchinari registrano un andamento altalenante, altri sono fermi, alcuni in pesante rallentamento. A parte l’ascesa continua dell’alimentare e la ripresa del calzaturiero, sulla quale, attenderemmo almeno il dato annuo, prima di darla per certa, non possiamo che constatare quanto la congiuntura sia ormai incerta ed aleatoria". "Alcuni settori scontano il pesante clima geopolitico, a cominciare dall’ortofrutta: le vendite verso uno dei mercati più promettenti per il Made in Verona, la Russia, hanno perso l’8,1%. E’, invece, confortante, la capacità di tenuta del sistema veronese sui nostri mercati di riferimento: Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Finalmente, poi, le nostre imprese hanno aggredito con decisione il mercato cinese dove l’export ha registrato un aumento del 16,6% a 154 milioni. La Cina è il nostro 14esimo mercato ed è un mercato tutto da scoprire, mi auguro che l’avanzata prosegua”, conclude.




