Roma, 16 feb. - (Adnkronos) - L'Imu pagata dalle imprese nel 2012 ammonta a 11,7 miliardi di euro, quasi la meta' del totale, con un prelievo aggiuntivo netto superiore del 90,4% a quello che sarebbe stato versato con l'Ici. Confesercenti fa chiarezza sulla quota dell'imposta sugli immobili a carico delle aziende. "Il Dipartimento delle Finanze - scrive l'associazione - ha reso noti i dati definitivi relativi ai versamenti Imu per il 2012: il gettito complessivo supera di 1,2 miliardi la cifra preventivata, attestandosi a 23,7 miliardi di euro. Di questi, una larga parte e' a carico delle imprese: 6,5 miliardi provengono infatti dagli immobili strumentali di proprieta' di imprese costituite come societa'; mentre altri 5,2 miliardi sono stati versati per immobili strumentali di proprieta' di ditte individuali, che nel nostro Paese sono 2,5 milioni, il 56% del totale delle imprese (dati infocamere 2012)". Queste ditte, spiega Confesercenti, "sono soggette ad Irpef, e considerate quindi alla stregua di persone fisiche: pertanto abbiamo stimato la quota di gettito Imu proveniente da negozi, botteghe, uffici e immobili ad uso produttivo di proprieta' di persone fisiche". Il totale dell'Imu pagato dalle imprese e' dunque di 11,7 miliardi di euro: un prelievo lordo aggiuntivo di 6,1 miliardi rispetto ai 5,6 miliardi di euro che sarebbero stati versati con la vecchia Ici". Un prelievo aggiuntivo che "al netto della quota di Irpef e di addizionali all'Irpef soppressa per la categoria 'altri immobili' e delle imposte sostituite dell'Imu, e' di circa 5,1 miliardi di euro, 1.798 euro per ciascun immobile aziendale: un'imposizione aggiuntiva netta del 90,4% superiore a quanto sarebbe stato versato con la vecchia Ici. Considerando il prelievo registrato dalle imprese di minori dimensioni, il contributo dell'intero comparto produttivo al gettito Imu e' del 49,4%".