(Adnkronos) - "Il lavoro e' vita, lo sai" e' il titolo scelto per l'assemblea, che riunira' 407 delegati ed eleggera' il Consiglio Generale regionale, chiamato a governare l'organizzazione nei prossimi quattro anni e nella sua prima convocazione, in calendario nel secondo giorno di congresso, a esprimere il segretario generale e la segreteria. In risposta alla recente proposta di patto sindaco-imprese lanciato dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, Franca Porto incentrera' la sua relazione introduttiva di giovedi' sull'importanza della contrattazione per salvare le imprese e il Paese. La giornata conclusiva di venerdi' vedra' la presenza del segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni. La Cisl del Veneto e' chiamata a leggere la crisi e reinterpretarla nel presente, dunque: "senza nostalgie ne' nuovismi, ma decisamente cambiando i termini in cui siamo abituati a negoziare lo sviluppo, a tutelare i nostri associati e a batterci per redistribuire la ricchezza e ridurre le disuguaglianze", ha dichiarato Porto, anticipando gli altri nodi dibattito congressuale: l'urgenza di definire un nuovo sistema di welfare, sia pubblico che aziendale, a sostegno delle famiglie, degli anziani soli e non autosufficienti, dei minori e di coloro che, senza reddito, sono pure al di fuori di qualsiasi rete di protezione; la necessita' di rafforzare la partecipazione dei lavoratori alle scelte delle aziende; il bisogno di allargare la rappresentanza agli "atipici" e, in generale, alle forme di occupazione che non rientrano nel perimetro contrattuale del lavoro a tempo indeterminato. Durante il congresso verranno rimarcate linea politica e proposte della Cisl Veneto sulle principali questioni politiche ed economiche regionali: dalla riorganizzazione del modello sociosanitario veneto, alla ridefinizione del territorio in aree metropolitane, passando per la cancellazione delle province; dall'urgenza di sbloccare il patto di stabilita' a quella di superare l'impasse dell'alta velocita' e lo stallo delle grandi opere.




