(Adnkronos) - Il fondo e' destinato alle micro, piccole e medie imprese per agevolare e rendere meno gravoso l'accesso al credito necessario per ottemperare agli adempimenti in materia ambientale e favorire cosi' anche il re insediamento, la permanenza delle imprese e la rivitalizzazione delle aree produttive maggiormente coinvolte dagli obblighi di bonifica e messa in sicurezza, anche alla luce dell'Accordo di Programma dell'aprile 2012. "Poiche' "chi inquina paga" - ha aggiunto Chisso - non potranno accedere al fondo gli operatori riconosciuti responsabili di danno ambientale. Non vi potranno inoltre accedere le imprese considerate in difficolta', ne' quelle che abbiano gia' beneficiato di aiuti analoghi". Il finanziamento potra' coprire fino al 100 per cento della spesa ammissibile in caso di interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente od operativa, e fino all'80 per cento per gli interventi di caratterizzazione. Il rapporto tra quota pubblica a tasso zero e quota privata a tasso concordato sara' determinato in base alle dimensioni dell'impresa beneficiaria, favorendo quelle piu' piccole. Per l'individuazione del soggetto gestore del Fondo sara' indetta una procedura ad evidenza pubblica.




