Milano, 22 apr (Adnkronos) - E' seconda soltanto a quella russa (26%) la spesa cinese (19%) tax free in Italia nel 2012. Segue il Giappone (7%). Il dato emerge da una ricerca Global Blue presentata stamane a Milano dal vicepresidente Alessandro Ciambrone, che sottolinea come "sempre di piu' la nazionalita' cinese" stia "rappresentando un punto importante nella spesa in Italia, soprattutto per quanto riguarda gli articoli di lusso". Oltre a essere "la seconda nazionalita' per spesa tax free", quella cinese e' anche "la nazionalita' cresciuta di piu' negli ultimi cinque anni" in termini di spesa esentasse. Ciambrone ravvisa "un segno dei tempi" nella "completa sostituzione, con numeri ben maggiori", da parte di russi e cinesi rispetto ai consumatori statunitensi e giapponesi in Italia negli ultimi anni. "I cinesi - prevede il vicepresidente - raggiungeranno presto, e forse anche doppieranno, la Russia". Per quanto riguarda la distribuzione per settori degli acquisti cinesi in Italia nel 2012, il 66% di essi e' stato concentrato nel settore di abbigliamento e pelletteria, il 27% in quello dei gioielli, orologi compresi.




