Libero logo

Toscana: Regione, bilancio 14 mln per agenzia promozione export

domenica 28 aprile 2013
Toscana: Regione, bilancio 14 mln per agenzia promozione export

2' di lettura

Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - L'internazionalizzazione e' uno dei fattori essenziali della competitivita' del nostro sistema economico, insieme alla capacita' di attrarre investimenti esteri e flussi turistici di qualita'. E' questo, in estrema sintesi, il principio ispiratore dell'azione della Regione Toscana per la promozione dell'economia toscana. Un principio chiaramente tratteggiato nelle proposte strategiche delineate nel documento che accompagna il bilancio di previsione dell'Agenzia Toscana Promozione per il 2013, approvato dalla Giunta regionale su proposta degli assessori Gianfranco Simoncini, Cristina Scaletti e Gianni Salvadori e che presto sara' all'esame del consiglio chiamato su questo a dare un parere. Export in recupero. "L'investimento in promozione - spiega l'assessore Simoncini che del provvedimento e' stato relatore in giunta - e' essenziale per la tenuta del sistema produttivo toscano, in una fase ancora difficile, dove l'unico settore in ripresa e' proprio l'export, cosi' come testimoniato dagli ultimi dati. Sono dati positivi, che vedono la Toscana registrare, nel 2012, un +6,9%, a fronte di un +3,7% nazionale, in netto recupero anche rispetto al periodo precedente la crisi (+13% rispetto al 2008). Anche sul fronte del turismo, la Toscana ha dimostrato buone capacita' di tenuta, sia in termini di arrivi che di presenze, in netta controtendenza rispetto al resto del paese". Toscana Promozione In questo contesto, per la Regione, e' centrale il ruolo di Toscana Promozione, l'agenzia regionale per la promozione economica di cui fa parte anche Unioncamere Toscana. L'assessore ne ha illustrato il bilancio, che per il 2013 complessivamente prevede un investimento di 14,9 milioni, di cui 10 a carico della Regione e 1,8 a carico di Unioncamere. Il resto e' il ricavato (1,8 milioni) dai rientri dell'attivita' dell'agenzia stessa per attivita' promozionale all'estero e servizi per le imprese. Di queste risorse circa il 40% riguarda il turismo, il 30% l'attivita' manifatturiera, il 20% l'agricoltura. (segue)