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Cinema: rush finale su circuito ex Cecchi Gori, accordo o soluzione alternativa?

domenica 19 maggio 2013
Cinema: rush finale su circuito ex Cecchi Gori, accordo o soluzione alternativa?

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Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Manca solo un mese e mezzo. Si avvicina il 30 giugno 2013, termine fissato dal Tribunale penale di Roma per decidere il passaggio al gruppo che fa capo a Massimo Ferrero del circuito cinematografico appartenuto, in passato, al produttore Cecchi Gori e che conta diverse sale a Roma, tra cui i cinema Adriano, Royal, Roma e Sala Troisi. Si chiudera' l'accordo o sara' necessaria una soluzione alternativa? E' l'ultimo atto di una vicenda giudiziaria che affonda le radici nel dissesto generale del gruppo Cecchi Gori e nella conseguente dichiarazione del fallimento di alcune delle societa' che ne facevano parte. E' il 2008 quanto il Tribunale penale di Roma dispone il sequestro preventivo delle quote sociali della C.G. Cinema Spettacolo, nominandone custode Lodovico Zocca. Qualche mese piu' tardi, la societa' stessa viene posta in liquidazione. Nel marzo del 2009 la pubblicazione del bando e l'avvio della procedura di vendita del circuito cinematografico: ad aggiudicarselo il gruppo Ferrero con un'offerta di circa 59 milioni di euro, superiore di oltre 20 milioni di euro a quella di un altro concorrente. Alla fine dello stesso anno vengono stipulati il contratto preliminare relativo alla cessione del circuito e un contratto di affitto del circuito stesso alla Mediaport s.r.l., societa' del gruppo Ferrero in modo da, attraverso la continuita' aziendale, preservarne il valore e garantire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. (segue)