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Toscana: al via patto federativo tra confindustrie di Lucca, Prato e Pistoia (2)

domenica 19 maggio 2013
Toscana: al via patto federativo tra confindustrie di Lucca, Prato e Pistoia (2)

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(Adnkronos/Labitalia) - "Vista la prospettiva -dichiara la presidente di Assindustria Lucca, Cristina Galeotti- della imminente riforma del sistema di Confindustria, che impone a tutte le territoriali di ricercare e trovare forme di sinergia, la nostra attenzione si e' rivolta alle associazioni industriali delle vicine province di Pistoia e Prato, che per struttura, per prestazioni erogate e per tipologia di imprese associate, presentano, con la nostra, marcate affinita'. E' stato, quindi, deciso di avviare un percorso che vedra' mettere a fattore comune le diverse professionalita' esistenti all'interno delle tre associazioni, con l'obiettivo di ottimizzare e ampliare i servizi offerti agli associati e di realizzare, cosi', economie di scala". "Il patto federativo che le tre associazioni sottoscriveranno, non incidera', in questa fase, ne' sulla loro autonomia -continua ancora la nota- perche' manterranno invariati i propri statuti e i propri organi direttivi, ne' sui loro assetti patrimoniali, che resteranno distinti e separati. Mi piace sottolineare che il nostro progetto di integrazione, approvato con formale delibera dalla giunta della nostra associazione, persegue obiettivi di fare efficienza e di migliorare ed ampliare il numero dei servizi, obiettivi a cui dovrebbe tendere tutto il sistema amministrativo ed economico del nostro territorio per superare la situazione di recessione e di caduta degli ordinativi che non sembra mai avere fine". "L'Unione Federativa Lucca Prato Pistoia rappresenta la risposta alle esigenze omogenee di rappresentanza del nostro territorio e delle nostre imprese -dice il presidente di Confindustria Pistoia, Giuseppe Oriana- esigenze che nascono bottom up, che scaturiscono dalle riflessioni degli associati, ascoltati con attenzione, e che interpretano la necessita' di rinnovarsi, con i fatti, per una migliore rappresentanza di una grande area manifatturiera, la Toscana del nord, che si estende senza interruzione nel cuore dell'Italia". "Le nostre associazioni vantano eccellenze nell'erogazione di servizi -conclude il presidente dell'Unione Industriale Pratese Andrea Cavicchi- Formazione, ambiente e sicurezza, amministrazione del personale, gruppi di acquisto di energia elettrica e gas: su tutti questi fronti, cruciali per l'attivita' aziendale, le nostre associazioni fanno gia' molto ma potranno fare di piu' attivando sinergie e andando a costituire 'masse critiche' interessanti. Oggi e' impensabile proporsi alle aziende solo come soggetto di rappresentanza, ma e' importante che le conoscenze e le esperienze maturate in questo ambito si traducano anche in servizi reali. E' anche da questo fronte che passa la riuscita della scommessa che abbiamo fatto: siamo certi che gli esiti saranno positivi".