Torino, 19 mag. - (Adnkronos) - I primi cinquant'anni dell'Adnkronos sono stati al centro di un incontro oggi al Salone del libro di Torino, dove l'assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri e Daniele Repetto, già direttore editoriale del Gruppo Adnkronos, hanno presentato alcune delle iniziative che accompagneranno i festeggiamenti, tra cui un libro di prossima pubblicazione in cui gli ultimi 50 anni della storia del Paese, ma non solo, si intrecceranno con la storia dell'agenzia. Il 'dietro le quinte' sara' raccontato anche attraverso i fumetti disegnati da Cinzia Leone. Tra questi lo scoop che l'agenzia fece il 13 maggio 1981 quando, prima al mondo, batte' la notizia dell'attentato a papa Giovanni Paolo II e diffuse l'unica immagine dell'istante dell'attentato e della pistola che aveva sparato. "Il libro che si sta preparando - ha spiegato Repetto - non sara' un volume agiografico, ma piuttosto un piccolo condensato di questi ultimi 50 anni di storia del nostro Paese e non solo, una sorta di Bignami, in cui accanto ai fatti, ci sara' anche il racconto di come si e' svolto ed evoluto negli anni il ruolo dell'agenzia, arricchito dall'ausilio del linguaggio dei fumetti realizzati da Cinzia Leone che rendera' visibili tante piccole curiosita"'. "Negli anni - ha proseguito Repetto - l'agenzia ha fatto da capofila al Gruppo che si e' andato man mano ampliando e che oggi raggruppa ben 14 societa' che coprono tutti i settori dell'informazione, ma oggi cio' che resta dell'Adnkronos del 1963 e' la sua caratteristica fondamentale, l'essere legata alle radici. Da piccola testata oggi Adnkronos e' diventata un grande gruppo che continua a mantenere quello spirito pionieristico e innovativo. E per questo - ha concluso - vorremo che a chiudere il libro ci fosse un capitolo ambizioso, obiettivo 2063, pensando ai prossimi 50 anni". "Adnkronos - ha sottolineato l'assessore Caligiuri - oggi e' un grande gruppo multimediale che compiendo cinquant'anni e' diventato un bene culturale che va tutelato. A creare questo grande gruppo che fornisce molteplici servizi, e' stato Giuseppe Marra, nato proprio in Calabria, a Castelsilano, e Cavaliere del Lavoro dell'informazione nel nostro Paese. Per questo, nello stand della Calabria, regione ospite d'onore del Salone del Libro, non poteva mancare un momento di incontro per celebrare la ricorrenza". "Oggi come allora - ha proseguito Caligiuri - l'Adnkronos è pronta e sempre presente non solo per cogliere e raccontare gli accadimenti quotidiani, ma anche per anticipare le strategie del futuro e credo che se Giuseppe Marra non fosse stato calabrese oggi l'Adnkronos non sarebbe quella che e' perche' e' stato proprio il suo essere calabrese che gli ha dato quella forza, quella tenacia e quella spinta per realizzare quel grande gruppo che e' oggi", ha concluso.




