Padova, 19 mag. (Adnkronos) - Investire nel recupero, fare squadra con le istituzioni, cercare nuove strade per superare gli ostacoli posti della crisi e dalle banche che, aiutate, non aiutano, e per giungere a una defiscalizzazione del settore immobiliare. Su queste basi poggia l'impegno della Fiaip, la Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali (che conta, a livello regionale, 1300 associati), che oppone la positivita' della proposta alle negativita' di un panorama avvilente che emerge dai dati dell'Osservatorio Immobiliare del 2012 e dalle previsioni per il 2013. "Dalla nostra indagine - dichiara il presidente di Fiaip Padova Massimiliano Zaramella - risulta che anche nel 2012 gli indicatori rilevano dati negativi. Si potrebbe certamente dire che non serviva un osservatorio, per rendersi conto che il mercato e' stato, ed e', in una fase recessiva, ma vogliamo sia evidente che questo risultato non e' determinato da una "Bolla Immobiliare" (come erroneamente qualcuno ha voluto far credere), bensi' e' la conseguenza della crisi economica di un Paese che ormai non cresce piu' da tempo, con un livello di occupazione che diminuisce costantemente anche nel nostro territorio, da sempre considerato uno dei motori trainanti dello Stivale. Anche nella nostra provincia accade che non solo le banche fatichino a finanziare, ma che, pure laddove esistano le condizioni per farlo, questo avvenga spesso a condizioni pretestuose e svantaggiose per l'utente: questa politica, costringe ad attendere tempi migliori anche chi risulti essere in linea con le condizioni di credito".(segue)




