Torino, 19 mag. - (Adnkronos) - "L'euro e' un fattore di coesione per l'Europa, se l'Italia dovesse uscire dalla moneta unita ci sarebbe una decrescita del Pil del 25-30% e torneremmo indietro a livelli di vita di 25-30 anni fa". Lo ha sottolineato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che intervenuto al Salone del Libro per la presentazione del volume di Roberto Napoletano 'Promemoria italiano', ha ribadito la necessita' che si arrivi agli Stati Uniti d'Europa. "Abbiamo sacrificato sul totem del risanamento del debito pubblico le risorse per la crescita - ha aggiunto Squinzi - ora bisogna ritrovare lo spirito degli anni '50-'60 ma in una prospettiva nuova che e' quella degli Stati Uniti d'Europa. Il futuro del nostro Paese e degli altri Paesi europei e' di andare con decisione verso gli Stati Uniti d'Europa a cominciare da una banca centrale europea con veri poteri di banca centrale, da un coordinamento delle politiche fiscali, di welfare ed energetiche".




