Roma, 17 set. (Adnkronos) - Detrazioni e agevolazioni fiscali anche per i residenti Ue che lavorano e producono in Italia almeno il 75% del proprio reddito complessivo. E' quanto prevede la Legge europea bis, che l'Adnkronos ha potuto consultare, all'esame del prossimo Cdm. L'articolo 5, volto a sanare una procedura d'infrazione, ora allo stadio di messa in mora, intende estendere ai contribuenti che, pur essendo fiscalmente residenti in un altro Stato membro dell'Unione Europea o in un Paese dello Spazio Economico Europeo (See), producono almeno il 75 per cento del proprio reddito complessivo in Italia (cosiddetti 'non residenti Schumacker'), le medesime agevolazioni fiscali, in termini di deduzioni e detrazioni, previste per i soggetti residenti nel territorio dello Stato. L'articolo 6 mira a porre rimedio alla ulteriore procedura d'infrazione avviata dalla Commissione europea in data 21 febbraio 2013 a causa della mancata esclusione dei titoli di Stato esteri dalla base imponibile dell'imposta sulle successioni e donazioni che costituirebbe una violazione del principio della libera circolazione dei capitali all'interno dell'Unione europea e dello spazio economico europeo. (segue)




