(Adnkronos) - "La comunicazione social - sottolinea Francesco Di Costanzo - offre una straordinaria opportunita' per aprire un canale di dialogo diretto con i cittadini. Non a caso si registra un'attenzione crescente nei confronti soprattutto di Twitter che puo' diventare uno straordinario alleato delle aziende di servizio e degli enti pubblici. Spesso guardiamo agli Stati Uniti o ad altri Paesi europei per citare best practices nel settore della nuova comunicazione pubblica, ma in Italia esistono gia' o stanno crescendo esperienze molto interessanti, un compito importante dell'associazione e' valorizzarle e dargli visibilita"'. "Oggi c'e' meno improvvisazione - aggiunge Di Costanzo - ma i migliori account restano frutto di particolare intraprendenza di sindaci, amministratori o comunicatori, nel nostro Paese sarebbe importante fare sistema e condividere il bel lavoro che molti portano avanti. Ad oggi gli account comunali non superano quota 400 su quasi 8100 e quelli delle aziende di servizio pubblico sono meno di 30 su centinaia di societa', sono piccoli numeri ma con un trend di crescita sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo". La spinta alla nascita dell'associazione e' arrivata dopo il convegno dello scorso 20 giugno a Firenze. "Era la prima volta che comuni, enti e aziende di servizio pubblico si ritrovavano per confrontare le loro esperienze di comunicazione social - racconta Di Costanzo che e' autore dei libri 'Cittadini di Twitter' (Indiscreto-Stefano Olivari Editore, 2012) e 'Comune di Twitter' (Anci Toscana, 2013) -. In una mattinata mentre si alternavano esempi virtuosi sull'uso dei cinguettii, abbiamo registrato migliaia di tweet da tutta Italia e in questi mesi ci hanno continuato a contattare per invitarci ad andare avanti e fare rete, la nascita dell'associazione e' stata quasi un passaggio obbligato. Aperti e molto interessati ai tanti suggerimenti che stanno arrivando e che arriveranno". (segue)




