Palermo, 21 set. - (Adnkronos) - Trentasette buyers provenienti da ogni parte del mondo incontreranno i titolari di oltre quaranta aziende siciliane agroalimentari e biologiche e ne visiteranno alcune nell'ambito della missione incoming organizzata per il 23 e 24 settembre nell'ambito dei progetti 'Siciliybioproject' e 'Sicilyfoodproject', voluti dall'assessorato regionale alle Attivita' produttive. Compratori provenienti da Inghilterra, Francia, Austria, Germania, Portogallo, Danimarca, e ancora Svizzera, Russia e paesi baltici, per arrivare fino ad Israele, Stati Uniti, Giappone, Cina, Canada e Corea saranno in Sicilia per allacciare rapporti commerciali con aziende selezionate dalla Regione per le caratteristiche qualitative dei loro prodotti, che spaziano dall'agroalimentare al biologico. Due giorni durante i quali compratori e produttori svolgeranno incontri BtoB nella cornice di Citta' del mare a Terrasini (Palermo) per spostarsi poi il giorno successivo presso alcune aziende, dove potranno seguire i cicli produttivi e verificare direttamente la qualita' dei prodotti. La missione incoming e' un'altra tappa dei progetti voluti dalla Regione siciliana, con l'obiettivo di favorire l'internazionalizzazione delle imprese siciliane di qualita'. Aziende che, nonostante l'appeal dei propri prodotti, non hanno la capacita' economica ed organizzativa per favorire un processo di penetrazione nei mercati esteri. Avviati nel 2012, i progetti si concluderanno nel 2014 e hanno consentito, finora, a decine di aziende siciliane di migliorare i propri rapporti con i compratori esteri arrivando su mercati, soprattutto quelli americani, giapponesi, cinesi e russi, meno penalizzati dalla crisi internazionale.




