(Adnkronos) - Ma come si fa a convincere le aziende a implementare queste politiche. "Il percorso non e' facile - ha aggiunto Montegiove - occorre determinazione e noi ne abbiamo da vendere. Sono temi che in questo momento non sono sufficientemente conosciuti nelle aziende ma proprio questo deve stimolare la nostra attivita'. E proprio come manager noi ci sentiamo anche la responsabilita' di farlo all'interno delle nostre aziende. Occorre portare delle buone pratiche. Noi - ha proseguito - abbiamo gia' fatto queste politiche con delle aziende che hanno avuto ottimi risultati. Questo e' l'inizio. Per farlo cerchiamo di utilizzare i nostri strumenti migliori come Manageritalia che sono i nostri manager che ovviamente hanno bisogno di essere formati in modo adeguato. Di qui la collaborazione con Fondir". Si tratta di politiche, che secondo Montegiove "possono essere in alcuni casi anche un modo alternativo per poter remunerare le persone, i propri collaboratori. Sicuramente sono uno strumento per motivarli, per fare in modo che si sentano parte di un sistema in cui anche loro sono protagonisti, non soltanto dipendenti, dell'azienda in cui lavorano. E' un modo nuovo di pensare al mondo del lavoro". Sul grado di ricezione di questo messaggio da parte degli imprenditori presenti al convegno, la presidente di Manageritalia Servizi onestamente ha ammesso che "c'e' ancora molta difficolta'. Si sentono ancora molto barricati sulle loro posizioni. Quando a un certo punto mi dicono, giustamente da un certo punto di vista, che un manager costa, io rispondo che lo so ma il manager ha anche delle responsabilita'. E' una figura che va usata come strumento per competere, per dare qualcosa in piu' per spronare a fare qualcosa di diverso e diventare competitivo. Il manager non deve essere soltanto un costo ma anche una opportunita'. Se non prendi questa opportunita' - ha concluso - non hai neanche la possibilita' neanche di valutare se puo' aiutare o meno".




