(Adnkronos) - L'area pilota e' il bacino del torrente Maremola (46 kmq di superficie sui Comuni di Magliolo, Pietra Ligure, Giustenice, Tovo San Giacomo, che insieme nel 2012 hanno prodotto 10.000 tonnellate di rifiuti, con una raccolta differenziata al 57%, contro le 937.000 tonnellate liguri e la differenziata al 32% - dati regionali 2012), su cui verranno svolte diverse azioni, garantite dalla presenza di partner eterogenei. I Comuni con il supporto della Regione e di Liguria Ricerche coordineranno la gestione del ciclo dei rifiuti nella sua interezza; Arpal e Olpa effettueranno i monitoraggi e la caratterizzazione e studieranno nuovi metodi per catturare e tracciare i rifiuti; Legambiente si fara' promotrice della disseminazione e della sensibilizzazione della popolazione, con seminari, camp e azioni dedicate. E tutti i cittadini potranno divenire protagonisti, segnalando con un'apposita applicazione la presenza di eventuali rifiuti abbandonati lungo il torrente e le spiagge. "E' nostra intenzione - conclude Briano - estendere in futuro al resto della regione gli strumenti che il progetto sapra' costruire".




