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Ilva, Ue apre una procedura d'infrazione contro l'Italia sulle norme ambientali

domenica 29 settembre 2013
Ilva, Ue apre una procedura d'infrazione contro l'Italia sulle norme ambientali

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Bruxelles, 26 set. (Adnkronos) - La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia sul mancato rispetto delle norme ambientali dell'Ilva di Taranto. A seguito di denunce provenienti da cittadini e Ong, la Commissione ha accertato che l'Italia "non garantisce che l'Ilva rispetti le prescrizioni dell'Ue relative alle emissioni industriali, con gravi conseguenze per la salute umana e l'ambiente". La Commissione ha inviato all'Italia una lettera di messa in mora, concedendole due mesi per rispondere. Dalla Commissione si sottolinea che "la maggior parte dei problemi deriva dalla mancata riduzione degli elevati livelli di emissioni non controllate generate durante il processo di produzione dell'acciaio". Ai sensi della direttiva Ippc, sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, "le attività industriali ad alto potenziale inquinante devono essere munite di autorizzazione". Le prove di laboratorio, si spiega dalla Commissione, evidenziano "un forte inquinamento dell'aria, del suolo, delle acque di superficie e delle falde acquifere, sia sul sito dell'Ilva, sia nelle zone abitate adiacenti della città di Taranto. In particolare, l'inquinamento del quartiere cittadino di Tamburi è riconducibile alle attività dell'acciaieria". Oltre alle violazioni della direttiva Ippc e al conseguente inquinamento, continua la Commissione, "risulta che le autorità italiane non hanno garantito che l'operatore dello stabilimento dell'Ilva di Taranto adottasse le misure correttive necessarie e sostenesse i costi di tali misure per rimediare ai danni già causati". La Commissione Europea, "pur ritenendo un segnale positivo i recenti impegni assunti dalle autorità italiane per rimediare alla situazione" dell'Ilva di Taranto, chiede all'Italia "di rispettare gli obblighi cui è tenuta ai sensi della direttiva Ippc e della direttiva sulla responsabilità ambientale". Il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, ha assicurato che il governo italiano ha sul caso Ilva "un'attenzione prioritaria a prescindere dalla procedura" di infrazione Ue. "Prenderemo le misure necessarie per risolvere la questione nel modo migliore e parallelamente per risolvere la procedura" avviata dalla Commissione.