Palermo, 26 set. - (Adnkronos) - Un flop il credito di imposta per le assunzioni fatte dalle imprese siciliane nel 2011. Solo una quindicina di aziende sulle 1.180 circa che hanno presentato l'istanza hanno presentato l'indispensabile fidejussione per l'erogazione dei contributi relativi alle assunzioni fatte nel 2011. E' la spia dell'enorme difficolta' che trovano le imprese ad ottenere la polizza da banche ed istituti ed assicurazioni. Rischiano di tornare a Bruxelles, pertanto, circa 35 milioni di euro stanziati per l'operazione. "Presenteremo - dice la deputatadel M5S, Claudia La Rocca - una mozione urgente per impegnare il governo a percorrere tutte le ipotesi alternative a questa strada, che si sta rivelando un vicolo cieco in un'Isola dove si rischia di concedere opportunita' solo alle imprese sane e di penalizzare ulteriormente quelle in difficolta"'. La questione e' stata discussa anche in quinta commissione all'Ars, dove e' emerso che l'obbligatorieta' della fidejussione (non prevista in altre regioni) e' stata imposta dalla Corte dei Conti. In quella sede e' stato stabilito di convocare un tavolo tecnico con l'organo di controllo per cercare di superare l'empasse. L'ipotesi a cui pensano i deputati del Movimento e' quella di ricorrere all'Irfis, l'istituto regionale per il finanziamento delle imprese siciliane, che per statuto puo' rilasciare la fidejussione. "Al governo - continua La Rocca - chiederemo di valutare questa ed altre strade alternative. Abbiamo l'obbligo morale di provarci, nonostante la ristrettezza dei tempi a disposizione Sono state recentemente prorogate al 20 ottobre le scadenze per presentare la polizza. Non possiamo permetterci di rimandare al mittente somme che per la nostra economia potrebbero essere vitali".




