Milano, 13 ott. (AdnKronos) - Aumentano le esportazioni dei distretti industriali della Lombardia nel primo semestre dell'anno. L'export ha registrato un incremento del 5,9% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno, mentre nel secondo trimestre è aumentato del 4,4%. Il risultato, secondo il Monitor dei distretti della Lombardia a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, deriva dal traino dei mercati maturi, dove le vendite lombarde sono cresciute del 7,5% nel secondo trimestre. In particolare in Germania (+11,1%), Francia (+4,4%), Stati Uniti (+11,6%) e Spagna (+6,2%). In lieve contrazione fra aprile e giugno le esportazioni dirette verso i nuovi mercati (-0,7%). Buone le performance dei distretti lombardi in Cina (+12,4%), Polonia (+14,3%) e Federazione russa (+13,6%), mentre si è registrata una netta contrazione delle vendite in Turchia (-11,9%). La performance positiva, secondo il rapporto, è diffusa a livello territoriale e di specializzazione settoriale. Risultati positivi, in particolare, per i quattro distretti dell’alimentare: Carni e salumi di Cremona e Mantova (+32,1%), Vini del Bresciano (+14,1%), Riso di Pavia (+14%) e Lattierocaseario lombardo (+4%). Bene anche i distretti della metalmeccanica, fra cui, Macchine per la concia della pelle di Vigevano (+22,8%), Metalmeccanico del Basso Mantovano (+17,7%), Metalmeccanica di Lecco (+9,1%) e Metalli di Brescia (+8,4%). Risultati positivi anche per distretto della gomma e per il tessile-abbigliamento. Il secondo trimestre è stato positivo anche per le esportazioni dei poli tecnologici lombardi, con un incremento del 21,5%. In testa il Polo farmaceutico lombardo (+43,9%), seguito dal Polo aeronautico di Varese (+8,4%) e dal Biomedicale di Milano (+5,7%), mentre è in lieve crescita l’export del Polo Ict di Milano (+0,5%).




