Bologna, 14 ott. - (Adnkronos) - Segno più per l’export dei distretti tradizionali dell’Emilia Romagna con un incremento tendenziale del 3%. E' quanto emerge dal monitor elaborato dal Servizio Studi di Intesa Sanpaolo per Carisbo, Cariromagna e Banca Monte Parma, aggiornato al 30 giugno 2013. In particolare, si conferma elevata la dispersione delle performance tra settori e tra distretti all’interno dello stesso settore, con 12 distretti su 20 che continuano a registrare una crescita. Spiccano su tutti i brillanti risultati dei due principali distretti della regione: quello delle piastrelle di Sassuolo che ha chiuso il secondo trimestre con una crescita del +7,1%, con Stati Uniti e Francia in vetta ai bacini di vendita; e il distretto macchine per l’imballaggio di Bologna (+3,6%). In questo campo il segno positivo è risultato di sintesi di due trend opposti: il calo delle vendite sui mercati maturi, dove pesa il rallentamento in Germania su tutti, e l’incremento degli scambi sui nuovi mercati dove spiccano le brillanti performance osservate in Cina e Hong Kong. (segue)




