Bari, 14 ott. (Adnkronos) - "Sullo schermo del Governo va in onda sempre lo stesso film. Lacrime e sangue per i soliti noti, contrazione del Welfare travestita da spending review, dimagrimento costante dei trasferimenti dal centro alla periferia. Magari per finanziare la cancellazione della rata dell'Imu anche per i ricchi si puo' considerare normale dare un altro colpo all'edificio gia' terremotato della sanita' pubblica". Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. "Non si ha il coraggio di dire la verita' - prosegue - e cioe' che le nostre comunita' stanno soffocando a causa dell'isteria ideologica dei tecnocrati che intimano tagli e poverta', e cioe' che l'Europa intera sta traballando a causa delle politiche di austerita', e cioe' che dissanguare la spesa sociale significa tagliare la carne viva dei diritti elementari dei cittadini. Non ci sono risorse, ci sono i vincoli cosiddetti europei, ci siamo impiccati all'albero non dell'Europa ma di quella caricatura dell'Europa che e' fatta di irresponsabile ragioneria". "I tagli - prosegue Vendola - aggravano la condizione sociale del Paese, non colpiscono la corruzione e gli sprechi ma colpiscono solo servizi, diritti e tutele. Il sistema sanitario italiano e' in gravissima sofferenza. Le Regioni e gli Enti locali rischiano di essere solo notai impotenti di una crisi che lacera le famiglie, opprime le giovani generazioni, impedisce l'esercizio del diritto al futuro. Bisogna dirlo con piu' forza: non e' questa - conclude Vendola - la strada della ripresa, questo e' solo un vicolo cieco".




