Genova, 15 ott. - (Adnkronos) - Firmato nel pomeriggio nella sede della Regione Liguria , prima in Italia, il “Patto per la difesa e lo sviluppo del lavoro nel settore turistico” per contenere gli effetti della crisi del comparto e favorire lo sviluppo di una offerta di vacanza sempre più qualificata, sostenibile e “all season”. In Liguria i lavoratori dipendenti delle imprese turistiche e ricettive sono oltre 54 mila, molti dei quali “stagionali”, senza occupazione nel periodo invernale. La crisi non ha risparmiato il turismo. La Liguria, pur contenendo le perdite rispetto ad altre realtà, ha registrato un calo di presenze, ma soprattutto nella permanenza degli ospiti, con ricadute negative per l’occupazione del settore. Il provvedimento, sottoscritto dalla Regione Liguria con gli assessori Angelo Berlangieri (Turismo) e Enrico Vesco (Lavoro), i sindacati di categoria Cgil, Cisl, Uil, Confcommercio Ascom, Upa, Cna, Confartigianato, Confesercenti, Urlat-Federalberghi, Confindustria, servirà a sostenere e a chiedere al governo ammortizzatori sociali per stabilizzare i lavoratori del comparto turistico, ad avviare la formazione e i tirocini indennizzati per i giovani, per tutelare il lavoro stagionale e promuovere l’incontro domanda e offerta di lavoro nel settore turistico nell’area Alcotra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Paca e Rhone Alpes. (segue)




