Arezzo, 18 ott. (Adnkronos/Labitalia) - La Camera di commercio di Arezzo ha approvato uno specifico bando per sostenere, con appositi contributi, le imprese produttrici orafe e argentiere aretine che intendano richiedere, a un laboratorio abilitato, la certificazione aggiuntiva per garantire la conformità dei propri prodotti alle vigenti disposizioni legislative. Possono presentare domanda per la concessione del contributo, fino al 31 dicembre 2013, le imprese produttrici artigiane e industriali assegnatarie di marchio di identificazione. La certificazione aggiuntiva è stata introdotta dal decreto legislativo 251 del 1999 e permette, alle aziende del comparto orafo-argentiero che ne sono in possesso, di esibire un elemento di certificazione della garanzia sul titolo dei prodotti lavorati. La metodologia per il rilascio della certificazione prevede il controllo, mediante prelievo di campioni, presso un laboratorio del titolo del gioiello o del semilavorato. In caso di rispondenza al titolo impresso viene rilasciata la certificazione aggiuntiva e nel caso di successive rilevazioni di 'sottotitoli' la certificazione è revocata e l'azienda non può presentare una nuova domanda prima di sei mesi. "La certificazione aggiuntiva -commenta il presidente Andrea Sereni- costituisce, in un sistema imprenditoriale nel quale i sistemi di qualità regolati dalle norme Uni Ee Iso 9000 sono ormai divenuti prassi ordinaria, un rilevante elemento distintivo per l'impresa in grado di accrescerne l'affidabilità e di sostenerne la capacità di penetrazione nei mercati esteri. Peraltro, nei mercati esteri e presso i compratori nazionali è cresciuta negli anni la richiesta di ulteriori, rispetto a quelli ordinari, elementi dimostrativi dei titoli dei prodotti orafo-argentieri. Ricordo che inoltre la certificazione aggiuntiva è in grado di fornire, alle aziende certificate Iso 9000 e ai grossisti, uno strumento utile per tenere sotto controllo i fornitori e per selezionare le aziende più attente alla dimostrazione verso l'esterno dei loro controlli sul titolo". (segue)




