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Parla l'economista

Alan Friedman: "Italia sotto attacco. Cosa succederebbe in caso di tempesta perfetta sui mercati"

4 Agosto 2018

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Alan Friedman: "Italia sotto attacco. Cosa succederebbe in caso di tempesta perfetta sui mercati"

Alan Friedman traccia uno scenario tragico per l'Italia. In un futuro molto prossimo scrive l'economista in un capitolo del suo ultimo libro Dieci cose da sapere dell'economia italiana riportato dal sito linkiesta.it c'è un concreto rischio per l'Italia, perché nonostante le promesse il debito pubblico è una vera bomba a orologeria per il nostro Paese se, sostiene Friedman, non riusciamo a mettere in ordine i conti di casa.

"Roma (17 marzo 2020) - È esplosa la bomba del debito", immagina Friedman. "Si stima che solo nella giornata di ieri siano stati offerti in vendita sui mercati finanziari oltre 9 miliardi di titoli di Stato italiani da parte di tre tra i maggiori hedge fund e banche in Europa, in quella che sembra un’azione coordinata. «Gli avvoltoi tornano a volteggiare sopra l’Italia. Stanno aggredendo il Paese con operazioni spregiudicate nei mercati finanziari», spiega il capoeconomista di J.P. Morgan a Milano. «Gli speculatori stanno prendendo di mira il bersaglio più facile, il nostro debito pubblico, le obbligazioni del Tesoro e tutti gli italiani che le possiedono»".

E ancora: "Una dichiarazione di guerra a tutti gli effetti: l’onda di speculazioni al ribasso si abbatte come uno tsunami sulla zona euro. C’è chi grida al complotto, ma stavolta la crisi appare unicamente legata al nostro debito. La situazione è precipitata dopo l’aumento dei tassi d’interesse di mezzo punto percentuale deciso dalla bce la settimana scorsa. Il Tesoro ha calcolato che questa mossa farà aumentare di altri 12 miliardi all’anno il costo degli interessi che l’Italia paga sul suo debito pubblico che ammonta a 2300 miliardi di euro. Se consideriamo che l’anno scorso i tassi d’interesse sono già aumentati di mezzo punto la nuova stretta farà sì che il costo annuo degli interessi sul debito pubblico arriverà a ben 24 miliardi in totale". 

In questo scenario, "da Palazzo Chigi provano a minimizzare", attacca Friedman. "Il primo ministro richiama all’unità il governo e in tarda serata ha dichiarato: «Non è il momento delle scaramucce e delle recriminazioni, non possiamo permettere che le questioni futili prendano il sopravvento. Questo è un attacco al Paese»". 

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Commenti all'articolo

  • chimangio

    04 Agosto 2018 - 17:05

    Friedman, come tutti i paragnosti, prima o poi ci prenderà. E' come dire che pioverà; oggi no, domani nemmeno ma se continuo a dirlo prima o poi ci prenderò. E così lui. Non gli è andata bene con Trump, nemmeno con Renzi e/o sinistra varia ma alla lunga in qualcosa si imbatterà e potrà dire: l'avevo detto! E' uno scarso zaratustra che per la legge dei grandi numeri qualche volta ci prenderà!

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