Palermo, 23 ott. - (Adnkronos) - Presentati oggi in commissione Bilancio all'Assemblea regionale siciliana da Santi Formica, presidente del gruppo parlamentare "Lista Musumeci", due emendamenti per consentire agli Enti locali siciliani di chiudere i loro bilanci ed assicurare i servizi indispensabili ai cittadini. Si tratta di ripristinare la cosiddetta "Legge Formica" in favore dei piccoli comuni che, in Sicilia, sono la maggioranza (200 su 386), cassata con l'ultima finanziaria. L'emendamento ripristina la quota del 2,5 per cento a valere sul fondo destinato ai comuni, da trasferire ai comuni sotto i 5.000 abitanti, ad integrazione dei trasferimenti ordinari. Come sollecitato anche dall'Anci Sicilia, solo attraverso il ripristino di questa previsione di legge i piccoli comuni, bersagliati dai tagli ai trasferimenti, possono evitare la bancarotta. L'altro emendamento riguarda le province regionali e tende ad aumentare i trasferimenti da parte dello Stato, non adeguatamente coperti dai trasferimenti regionali. Inoltre si consente alle province stesse di assicurare l'importantissimo servizio di trasporto ed assistenza ai disabili, per altro previsto ed obbligatorio per legge.




