Milano, 25 ott. (Adnkronos) - Associazione Industriale Bresciana (Aib) e Credito Bergamasco hanno siglato un accordo operativo mirato a garantire un accesso più facilitato al credito alle imprese bresciane associate che presentano un fatturato annuo sino a 250 milioni di euro. La banca riserva ai nuovi rapporti aperti una commissione di disponibilità creditizia agevolata pari allo 0,10% trimestrale, nonché condizioni di 'favore'. "L'accesso al credito -spiega il presidente di Aib, Marco Bonometti- è una delle priorità del mio mandato, in un contesto in cui le banche sono condizionate da vincoli sempre più restrittivi imposti a livello normativo internazionale. Unitamente al vice presidente allo Sviluppo d'Impresa, Innovazione ed Economia Paolo Streparava ed al delegato al credito Giacomo Gnutti, abbiamo attivato un tavolo di lavoro sul tema -e l'accordo con Credito Bergamasco è un primo risultato- con l'obiettivo di sviluppare progetti che favoriscano una consapevole gestione del rapporto banca-impresa, stimolando il dialogo con gli istituti di credito, in un'ottica di collaborazione anziché di contrapposizione". L'accordo siglato con Associazione Industriale Bresciana sottolinea il direttore territoriale del Credito Bergamasco, Cristiano Carrus "è l'ennesima testimonianza di come il Credito Bergamasco continui a mettersi al servizio dell'economia e delle realtà produttive del territorio servito (Creberg - che presidia la Lombardia con 228 filiali - è presente in Brescia e provincia con 59 sportelli), manifestando estrema vicinanza al mondo delle pmi e del Mid corporate, vero tessuto connettivo dell'economia locale e 'core business' della banca, con l'obiettivo di fornire gli strumenti più efficaci per affrontare con successo le sfide presentate dal difficile quadro congiunturale".




